ARTE CINEMA E MOLTO ALTRO NEWS ROMA

Categoria: moda

Tempo fa, Alfonso Signorini, per il suo Grande Fratello Vip, aveva promesso grandi nomi, dei veri vip. Di tutto potevamo aspettarci

Tempo fa, Alfonso Signorini, per il suo Grande Fratello Vip, aveva promesso grandi nomi, dei veri vip. Di tutto potevamo aspettarci, ma non di certo che nella casa entrasse addirittura un prete. Ecco di chi si tratta.

Leggi anche: Gf Vip 5: Antonella Elia nuova opinionista? L’indiscrezione

Un prete al Gf Vip 5

Il cast del Gf Vip continua a impreziosirsi di grandi nomi: nel reality condotto dal giornalista Alfonso Signorini, potrebbe arrivare un prete, vale a dire Don Alberto Ravagnani, amatissimo nel mondo del web grazie al suo canale YouTube. Ecco cosa ha rivelato il portale Blogo a proposito del provino del prete ventiseienne:

TvBlog è in grado di dirvi che Don Alberto ha sostenuto un provino che pare sia andato molto bene per il GF Vip 5. Lui ha entusiasmato tutto il gruppo che sta lavorando al cast della prossima edizione del reality prodotto in collaborazione con Banijay-Endemol, gruppo capitanato da Alfonso Signorini che per la prima volta da quando esiste questo reality, anno 2000, è riuscito a portare un prete in un provino per questo programma.

Don Alberto Ravagnani

Don Alberto Ravagnani

Don Alberto Ravagnani durante una diretta live con Fedez

Don Alberto Ravagnani durante una diretta live con Fedez

Leggi anche: Gf Vip 5: arrivano Roncato, Giucas Casella e una donna Rai amatissima

Ecco uno dei video più amati del prete-youtuber più amato del web:

Così dopo Suor Cristina a The Voice of Italy e a Ballando con le stelle, un prete al Grande Fratello Vip. Abbiate fede, ci sarà da divertirsi!

Intervista A Rachele Guidi La Donna Curvy Che Ama L’eleganza

Per farti conoscere meglio dai tuoi fan ci racconti in breve alcune tue tappe importanti della tua carriera? Ho iniziato praticamente per caso ad addentrarmi nel mondo pin up, cercavo qualcosa per valorizzare il mio fisico curvy e finalmente l’ho trovato! Questo stile si sposa perfettamente!

Hai il desiderio di una carriera nel mondo dello spettacolo? Se sì, cosa nello specifico? Vorrei farmi conoscere , sia come modella che come persona, e far conoscere meglio il mondo pin up alle persone. È un mondo davvero bellissimo!

Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti lavorativi? Faccio parte di un gruppo di meravigliose donne, Pin Up Italy. La sua fondatrice, Heloise, mi ha dato una grande possibilità. Ci sono diversi appuntamenti che mi aspettano nel 2020.. Inizio con Villa Fenaroli a marzo, raduno nazionale Pin Up!

C’è un personaggio dello spettacolo con cui vorresti lavorare? Mi piacerebbe molto lavorare con Elisa D’Ospina, paladina della bellezza curvy.

Quando conta per te la bellezza? Credo che la bellezza sia molto soggettiva, ognuno è bello per quello che è. Ognuno di noiè bello a modo suo.

Se ti dovessi rivolgere a tutti i tuoi fan cosa ti sentiresti di dire? Di accettare il proprio fisico, di cercare di non seguire i prototipi dati dai media. Valorizzare i propri lineamenti.

C’è una foto di te a cui sei particolarmente legata, e perché? La mia prima foto very vintage! Quella scattata alla Tattoo Convention A chiuduno, al telefono..

C’è un forte senso di autocritica per arrivare ad avere un fisico a questi livelli?per i miei fisici credo proprio di no! Basta mantenersi in salute..

Per le donne che vorrebbero intraprendere questa strada cosa consigli? Di buttarsi, di cercare di creare occasioni valide per farsi conoscere per quello che si è, senza scendere a compromessi.Cose cambiato negli ultimi cinque anni nella tua vita? Praticamente tutto! Sono andata prima a convivere con il mio fidanzato poi a settembre 2019 ci siamo finalmente sposati! Direi che è stato un bel cambiamento..

Un regalo che ti piacerebbe ricevere in questo momento? Vorrei avere un figlio. Mi piacerebbe un sacco diventare mamma.

He cose il successo? Alzarsi la mattina ed essere felici per cosa abbiamo e per le cose che facciamo quotidianamente.

Ultima domanda il senso della vita? Il senso della vita è per me l’essere sereni, cercare sempre di aiutare chi ha più bisogno di noi. La gentilezza non passa mai di moda.

Su Instagram la potete trovare come “angelica_preziosi_ “Angelica Preziosi” piace molto agli italiani

Su Instagram la potete trovare come “angelica_preziosi_ Angelica Preziosi mentre per conoscerla meglio basta sbirciare il suo blog a questo indirizzo  per rendersi conto che stiamo parlando di una persona speciale, di altri tempi come lei ama definirsi, ed è proprio lei la protagonista della cover  di questa settimana.  Angelica Preziosi dotata di personalità e di una bellezza semplice e disarmante per certi versi. Fotomodella, attrice, Angelica ama senza ombra di dubbio sperimentare, comprendere nel vero senso della parola, insomma tutto quello che attira la sua attenzione. Folle e pragmatica lascia trasparire in ogni sua parola l’entusiasmo che ha per la vita… ma soprattutto “semplicemente donna” come recita il titolo, ed allora non ci rimane che conoscerla meglio.

 

Fare la modella, sogno di molte ragazze, come si inizia? E come funziona?

Si inizia con una buona agenzia e consiglio di andare a Milano, ti propongono ai casting e se piaci vai avanti. La Elite model look fu la mia prima agenzia di Milano. Dote fondamentale è la costanza soprattutto dopo i primi no.

Cosa ti ha spinto a fare la modella? Era già un tuo sogno da bambina?

In realtà è nato tutto per caso ero curiosa fin da piccola mi hanno trovata e proposto di incominciare questo percorso, che fin da subito è stato molto naturale dove sono maturata piano piano .

Che sensazioni hai provato durante il tuo primo servizio fotografico?

Il mio primo servizio fotografico è stato all’età di 6 anni, erano degli scatti per Federico Ferrantini, fotografo di cinema. Ho un ricordo bellissimo, è stato tutto molto divertente e naturale e rimane un bellissimo ricordo.

 Una domanda frivola, qual’ è il tuo outfit preferito?

Non saprei, non ho un outfit preferito, sicuramente dipende dalla situazione. Jeans e maglietta è un evergreen.

In un mondo sempre più social qual’ è il tuo rapporto con Instagram?

I social network in particolare Instagram sono per me e per tutte le ragazze che fanno il mio mestiere, una vetrina sempre più importante al giorno d’oggi, basti pensare a quanto sia facile rispetto al passato comunicare e farsi conoscere. Io personalmente ho incominciato da poco a interagire con i social e devo ammettere che ho avuto un riscontro positivo lavorativamente  parlando.

Che importanza dai ai social network?

Penso che siano il nuovo linguaggio e quindi comunque importante, ma ci sono le due facce della medaglia, ciò che si vuol far vedere e ciò che realmente è, questo molte volte crea un distacco dalla realtà. Io personalmente non posto foto della mia vita privata, per far trasparire la mia “beautifull life” ma questa è una mia scelta. Mi piace molto una frase che ho letto: social media seriously  harms  your  mental health

C’è un fotografo con cui vorresti lavorare?

Sicuramente Patrick Demarchelier  e  Steven Meisel. Del primo i suoi bianchi e neri e chi non ama la suo foto di Lady D? mentre di Steven Meisel adoro il modo in cui far trasparire questo spirito folle ed underground dai suoi scatti.

Modelle e fotomodelle, quanto conta l’aspetto fisico e quanto invece quello caratteriale per il successo in questo lavoro?

L’aspetto fisico conta sicuramente ma molto anche il carattere perché da personalità. Ciò che differenzia una modella da una top model non è l’aspetto fisico bensì la personalità e la presenza che essa sa mettere in passerella e negli shooting , per questo alcune di loro diventano delle vere e proprie muse per i fotografi e stilisti.

 

Rimanendo nel settore moda quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Al momento la mia carriera sta andando molto bene, nell’immediato futuro vorrei aumentare le mie esperienze all’estero per crescere e valorizzarmi sotto il profilo professionale.

 

 

   

                               

Facebook, i dati di 267 milioni di utenti esposti online per 2 settimane

Sono rimasti disponibili sino a giovedì su un sito che ricondurrebbe a un’organizzazione di cybercriminali. Il social: “Crediamo che si tratti di dati molto probabilmente ottenuti prima dei cambiamenti che abbiamo apportato negli ultimi anni per proteggere meglio le informazioni delle persone”

di DANIELE VULPI

SAN FRANCISCO – C’è un database spuntato sul web che inquieta non poco Facebook. Contiene i nomi e i numeri di telefono di più di 267 milioni di utenti del social più popolato al mondo con il suoi 2,2 miliardi di iscritti. ll problema è che questa enorme mole di dati si poteva scaricare liberamente. Come hanno fatto gli stessi tecnici informatici di Facebook da un forum di hacker che – secondo un blog della società Comparitech – porta dritto a un gruppo di cybercriminali. “Stiamo esaminando questo problema, ma crediamo che si tratti di dati molto probabilmente ottenuti prima dei cambiamenti che abbiamo apportato negli ultimi anni per proteggere meglio le informazioni delle persone”, ha detto un portavoce del social all’agenzia France Press.

Dichiarazioni che consentono di tirare solo un mezzo sospiro di sollievo: trattandosi di dati vecchi, molti potrebbero non essere più aggiornati. Ma le rassicurazioni finiscono qui. Resta da capire quanto tempo sono stati disponibili online (sembra non più di due settimane) e, soprattutto, chi li ha scaricati. Tutti dati – prevalentemente di iscritti americani, pare – che potrebbero essere utilizzati per truffe di phishing o altri atti criminali in rete. Secondo quanto riferisce Comparitech, è stato il ricercatore sulla sicurezza Bob Diachenko a individuare il database, un documento che era accessibile sul forum di hacker – senza password o qualsiasi altra forma di autenticazione – e conteneva i nomi degli utenti di Facebook, gli ID utente e i numeri di telefono. Immediatamente questa scoperta è stata segnalata al sito e il database già ieri – giovedì – non era più online. Ma come i criminali sono riusciti ad entrare in possesso di questa enorme mole di dati? Molto probabilmente – suggeriscono i ricercatori – con un’azione (illegale, naturalmente) di web scraping, ovvero estraendo dati da un sito con software ad hoc. Un’altra strada per impadronirsi di questo database potrebbe essere stata quella di un hacking delle API di Facebook.

Non è la prima volta che i dati di milioni di utenti di Facebook vengono divulgati in rete. Lo scorso settembre, un ricercatore della sicurezza ha scoperto un database ancora più grande di questo: 419 milioni di dati collegati agli account di Facebook. Un anno fa, un caso di hacking ha disvelato 29 milioni di utenti, mentre un errore di programmazione ha esposto 540 milioni di dati di Facebook. Non solo: lo stesso social, ha indagato internamente su suoi dipendenti di Facebook che potrebbero aver avuto accesso a 200-600 milioni di password in chiaro degli utenti. Nessuno intenzionalmente, pare dalle conclusioni. Come che sia, siamo dinanzi una striscia dell’orrore se si parla di privacy.

Certo è che la rivelazione di questo “data breach” di Facebook arriva nel momento più complicato del social, proprio mentre si sforza di ricostruire la fiducia dei suoi utenti e rassicurarli sul grado di protezione delle loro informazioni rafforzando le protezioni. Appena all’inizio di questo mese le autorità per la privacy statunitensi mese hanno sancito che la società di consulenza britannica Cambridge Analytica – al centro di un clamoroso scandalo che coinvolge il dirottamento dei dati di Facebook – ha ingannato gli utenti del social network su come ha raccolto e gestito le loro informazioni personali.

La Federal Trade Commission ha concluso la sua indagine – avviata nel marzo 2018 – affermando che l’ormai defunta società di consulenza politica “si è impegnata in pratiche ingannevoli per raccogliere informazioni personali da decine di milioni di utenti di Facebook per la profilazione e il targeting degli elettori”. La FTC ha poi aggiunto che la società britannica, impegnata nella campagna presidenziale di Donald Trump del 2016, ha fatto affermazioni “false e fuorvianti” quando ha offerto agli utenti di Facebook un “quiz sulla personalità” – dichiarando che non avrebbe scaricato nomi o qualsiasi informazione personale identificabile. Il caso aveva creato un vero e proprio sisma sul terreno già poco stabile della protezione dei dati quando è stato reso noto che Cambridge Analytica è stata in grado di creare profili psicologici utilizzando i dati di milioni di utenti di Facebook.

Sul caso ha indagato lo stesso social in blu, scoprendo che alcuni dati di 87 milioni di utenti negli Stati Uniti e in qualche altro paese erano stati compromessi dall’azienda britannica, ribadendo che queste pratiche violavano i termini di servizio del social network. Facebook ha poi dovuto comunque pagare una penale record di 5 miliardi di dollari – per la cattiva gestione dei dati privati degli utenti – all’inizio di quest’anno in ragione di un accordo con l’autorità di regolamentazione.

RepTech, i nuovi Xiaomi: Mi Note 10 e Redmi Note all’assalto del mercato

Nel mercato degli smartphone ci sono due fasce particolarmente agguerrite: la medio bassa e la medio alta, sostanzialmente terreno di scontro dei tanti produttori di dispositivi Android. Tra le centinaia di proposte del mercato, abbiamo selezionato due nuovi dispositivi Xiaomi, un brand in rapida e sostanziosa espansione in Italia, e uno dei marchi che meglio riesce a sintetizzare nei suoi smartphone prestazioni, qualità tecniche e prezzo. I due nuovi Mi Note 10 e Redmi Note 8T si rivolgono ad utenze diverse. Il primo è nasce come “cameraphone”, un telefono con una spiccata predilezione per le foto e i video, e infatti è il primo in configurazione a cinque lenti e come numero “bomba” una risoluzione da 108 megapixel. Nella sua fascia di prezzo (attorno ai 500 euro), quello che offre è ottimo a tutti i livelli, un grande display SuperAmoled e soprattutto una batteria da 5260mAh, la più capiente e durevole finora mai vista in uno smartphone. Chi cerca un Android quasi top di gamma con un comparto fotografico di eccellenza e una batteria che dura due giorni, ha in questo smartphone un candidato ideale. Il Redmi Note 8 T costa molto meno (attorno ai 150 euro) e taglia un po’ sui costi (niente Amoled, ovviamente) ma offre una sintesi molto ben bilanciata tra performance, costi e possibilità tecniche, il suo cuore è uno Snapdragon 665 che si comporta con agilità ed è partco nei consumi. Ci si può anche giocare piuttosto agilmente, ed è un prodotto che al netto delle ovvie mancanze rispetto ad altri Xiaomi e a smartphone molto più costosi, porta a casa un ottimo risultato complessivo. (in studio Tiziano Toniutti) 

In uscita su Break Magazine moda la cover Dedicata ad Erika Stone: personal Trainer dal fascino magnetico

Forza, passione, abnegazione assoluta questa è la ricetta vincente di Erika Stone atleta di origine Sicilia. Erika  parla dell’inizio del suo percorso come personal trainer e dice: Tutto nasce un po’ per gioco… è cosi deve essere, poi la passione sfrenata da quel giorno non ho mai smesso di amare questo sport, non ho mai smesso di allenarmi. È così che si presenta Erika come una vera protagonista che spazia dal mondo del fitness e quello della moda, sguardo freddo, sicura di sé ma basta poche parole per capire che si tratta di una persona speciale, dolce, passionale con un obbiettivo chiaro in testa.  Per questo oggi dedichiamo la nostra rubrica fitness ad Erika Stone, modella dallo sguardo magnetico, bellissima, affascinante ma soprattutto con una personalità, una tenacia che non lasciano scampo. abbiamo cercato di catturare in il punto di vista di chi lavora duro davanti e dietro le quinte, di chi è abituata ad essere guardata ma non ascoltata. E cosi che abbiamo scoperto in un mondo appassionato. Erika Stone fotomodella, attrice, poliedrica. Da diversi anni entra nel fitness oggi cerca di farsi conoscere meglio come personal trainer e fotomodella, poi ci ha parlato della sua vita, della sua carriera, dei suoi impegni e sogni nel cassetto. Ne emerge un ritratto di una donna dinamica e motivata, ma al tempo stesso pronta sempre a mettersi in gioco.

Esce su break magazine l’intervista di Diana Nocilli: Fondamentale Distinguersi

diana nocilli

 

Per farti conoscere meglio dai tuoi fan ci racconti in breve alcune tue tappe importanti della tua carriera?

Salve, è un piacere poter ricevere tanta attenzione e rispondere alle domande poste. La tappa più importante nella mia carriera è stata senza dubbio Aver ricevuto un Dono speciale in seguito ad un Model Sharing.

 

Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti lavorativi?

I miei prossimi progetti sono in linea di massima shooting fotografici in Italia e forse qualche parte in un set, ma non anticipo nulla, sarà una sorpresa.

Hai il desiderio di una carriera nel mondo dello spettacolo? Se sì, cosa nello specifico?

Mi piacerebbe molto intraprendere una carriera artistica nel mondo dello spettacolo, sarebbe un sogno che si avvera! Come attrice soprattutto mi piacerebbe partecipare per le “fiction”. Che adoro!!

C’è un personaggio dello spettacolo con cui vorresti lavorare?

Mi piacerebbe lavorare con Paola Cortellesi, è un mito!! Mi rivolgo ai miei fan dicendo…VI AMO!!!! UNO PER UNO!!!! e spero di continuare a lavorare al meglio per trasmettervi ciò che ho dentro!  Certamente c’è. e ci sono legata particolarmente perché è perfetta nella sua imperfezione.

Quando conta per te la bellezza?

La bellezza è negli occhi di chi guarda. Essere se stessi e accettarsi è il primo passo per essere bella.

C’è un forte senso di autocritica per arrivare ad avere un fisico a questi livelli?

Si c’è un senso di autocritica assolutamente, ma cerco di affogarlo con l’amore per la vita!! A tutte le donne cosa consigliare? 

Per le donne che vorrebbero intraprendere questa strada cosa consigli?

Consiglio di crederci, di amarsi, di provarci, di non mollare mai, di essere toste e lasciare le proprie fragilità in un angolo.

Un regalo che ti piacerebbe ricevere in questo momento?

Un regalo speciale sarebbe che mio nonno e mia nonna fossero ancora qui…per vedere cosa sto’ costruendo.

cose il successo?

Il successo è sentirsi appagati per quello che si fa e amarlo spontaneamente. Tutto il resto viene da sé.

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén