Nel mercato degli smartphone ci sono due fasce particolarmente agguerrite: la medio bassa e la medio alta, sostanzialmente terreno di scontro dei tanti produttori di dispositivi Android. Tra le centinaia di proposte del mercato, abbiamo selezionato due nuovi dispositivi Xiaomi, un brand in rapida e sostanziosa espansione in Italia, e uno dei marchi che meglio riesce a sintetizzare nei suoi smartphone prestazioni, qualità tecniche e prezzo. I due nuovi Mi Note 10 e Redmi Note 8T si rivolgono ad utenze diverse. Il primo è nasce come “cameraphone”, un telefono con una spiccata predilezione per le foto e i video, e infatti è il primo in configurazione a cinque lenti e come numero “bomba” una risoluzione da 108 megapixel. Nella sua fascia di prezzo (attorno ai 500 euro), quello che offre è ottimo a tutti i livelli, un grande display SuperAmoled e soprattutto una batteria da 5260mAh, la più capiente e durevole finora mai vista in uno smartphone. Chi cerca un Android quasi top di gamma con un comparto fotografico di eccellenza e una batteria che dura due giorni, ha in questo smartphone un candidato ideale. Il Redmi Note 8 T costa molto meno (attorno ai 150 euro) e taglia un po’ sui costi (niente Amoled, ovviamente) ma offre una sintesi molto ben bilanciata tra performance, costi e possibilità tecniche, il suo cuore è uno Snapdragon 665 che si comporta con agilità ed è partco nei consumi. Ci si può anche giocare piuttosto agilmente, ed è un prodotto che al netto delle ovvie mancanze rispetto ad altri Xiaomi e a smartphone molto più costosi, porta a casa un ottimo risultato complessivo. (in studio Tiziano Toniutti)