Il Toro ai ferri corti. La peggior sconfitta di tutta la storia granata porta in dote una domenica carica di tensioni e di livore. Nella notte, a chiusura di una giornata devastante, Urbano Cairo ha cercato di calmare le acque confermando Walter Mazzarri (“Mi scuso con i tifosi, l’allenatore è confermato e non c’è alcun ultimatum” ha detto in sintesi il presidente che ha poi annunciato il ritiro punitivo della squadra), ma è chiaro che il destino dell’allenatore rimane legato ad un filo sottile. Un filo che collega anche i giocatori protagonisti di una pagina nerissima, una sconfitta che è vergognosa quanto inspiegabile e che ha scatenato la rabbia del popolo granata.

La gente del Toro ha protestato a lungo allo stadio, chiedendo la testa di Mazzarri e la vendita della società da parte di Cairo; poi l’arrabbiatura è proseguita in una lunghissima notte social. Nel mirino dei tifosi c’è anche la squadra, con pochissime eccezioni: il portiere Sirigu, che ieri sera con le sue parate ha evitato di usare ancor più il pallottoliere per fare il computo della disfatta, e il capitano Belotti che di questa squadra sfilacciata rimane l’unico trascinatore. Anche perché, senza le prodezze del Gallo (che a sua volta ha chiesto scusa ai tifosi) e di Sirigu, il Toro sarebbe probabilmente adesso ai margini della zona salvezza.

In questo clima di tutti contro tutti c’è da preparare il quarto di finale di Coppa Italia che si disputa martedì sera a San Siro. Una partita secca che vale tantissimo per tutti: per la squadra che ha tutto da farsi perdonare, e ancor più per l’allenatore che stavolta sente il proprio posto a repentaglio. Proprio come accadde poco più di due anni fa proprio al suo predecessore Mihajlovic, cacciato nottetempo subito dopo l’eliminazione dalla Coppa per mano della Juve. E intanto circola anche il primo nome in pole position per una eventuale sostituzione: si tratta di Moreno Longo, ex allenatore della Primavera granata, che sabato sera era sugli spalti a vedere il crollo di quella che potrebbe diventare la sua squadra.